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Ciao Reader, Come va? Il luogo di cui stai per leggere si trova a Roma. Anche se è una destinazione già nota ai turisti, non tutti conoscono la sua storia e la sua rilevanza per la diffusione di uno dei prodotti gastronomici italiani più conosciuti all'estero, ovvero il gelato. Nella Newsletter di oggi troverai:
Sei pronto per la lezione di oggi? Benissimo, cominciamo! Il Palazzo del Freddo: la storiaNel 1880, Giacomo Fassi e la moglie Giuseppina aprono una bottega a conduzione famigliare in via IV Novembre, a Roma. Quella piccola attività, che negli anni si sarebbe trasformata nello storico Palazzo del Freddo Fassi (oggi conosciuto semplicemente come Gelateria Fassi) è ancora oggi una delle gelaterie più famose d'Italia. Ma facciamo un passo indietro. Giacomo è originario di Torino e incontra la futura moglie Giuseppina durante un viaggio alla scoperta del sud Italia alla ricerca di un'opportunità imprenditoriale. Quando i due si trasferiscono a Roma, decidono di aprire la loro prima bottega azzeccando (= indovinare, avere un colpo di fortuna) la posizione molto frequentata, il momento storico particolarmente fortunato e la tipologia di prodotti venduti. Infatti, iniziano a vendere la birra e il ghiaccio (due prodotti perfetti insieme) e nel frattempo sperimentano con la produzione dei sorbetti. Anche il figlio Giovanni lavora nella bottega di famiglia specializzandosi come cuoco e pasticcere diventando addirittura apprendista pasticcere e gelatiere presso la casa reale di Savoia a Torino. Per questo motivo, gli viene dato il soprannome di "gelatiere sovrano". Grazie a questa opportunità, Giovanni si specializza nella produzione del sorbetto che allora (= in quel tempo, back then) chiamavano gelato. Il sorbetto era un prodotto esclusivamente riservato all'aristocrazia perché i costi di produzione erano alti. Giovanni decide di lasciare la sua posizione presso la casa reale per un motivo molto divertente: nel 1903, il re ordina al personale maschile della cucina di tagliare la barba e i baffi per motivi di igiene. Giovanni è molto orgoglioso dei suo baffi e preferisce licenziarsi piuttosto che tagliarli! Così, torna a Roma e trasferisce l'attività di famiglia a Piazza Navona. In quegli anni, grazie ai progressi tecnologici, il gelato passa da essere un prodotto esclusivamente aristocratico a un prodotto di massa diffondendosi sempre di più. Nel 1927, la bottega viene spostata dove si trova ancora oggi e viene lanciato un nuovo servizio: il Telegelato Giuseppina. Per la prima volta, il gelato poteva essere trasportato grazie all'uso del ghiaccio secco. Fu una grande intuizione che permise al gelato di essere portato in tutta Europa e non solo. Per esempio, il governatore della Libia ne portava grandi quantità con lui nei suoi viaggi di ritorno. Oggi questo luogo storico è ancora aperto al pubblico. Il locale si chiama ufficialmente Palazzo del Freddo Fassi, anche se la maggior parte delle persone lo conosce semplicemente come Gelateria Fassi. Te ne parlo meglio nel prossimo paragrafo. 📖 Le risorse extra della newsletterVuoi fare un passo in più con il tuo italiano? Ogni settimana, nella membership della newsletter ricevi molto più di una semplice email: 🔹 Vocabolario extra per parlare con più sicurezza È il modo più semplice e pratico per migliorare il tuo italiano ogni settimana. 👉 Unisciti alla membership e trasforma la tua lettura settimanale in una vera routine di apprendimento.
Il Palazzo del Freddo oggiDopo la morte di Giovanni e Giuseppina Fassi, la gestione della gelateria è passata ai figli e ai nipoti raggiungendo oggi la quinta generazione. La gelateria Fassi è diventata una gelateria storica nel cuore di Roma. La moglie e la madre di Giovanni sono ricordate come due delle prime imprenditrici che hanno contribuito allo sviluppo del Palazzo del Freddo. I discendenti continuano a mantenere viva la tradizione introducendo però anche delle novità come, per esempio, un semifreddo dedicato alla città di Roma e chiamato Sanpietrino. Grazie alle dimensioni molto grandi, la gelateria ospita tanti posti a sedere per le persone che vogliono godersi il loro gelato. Le porzioni sono abbondanti e i gusti spaziano da quelli più tradizionali a quelli più originali e disponibili solo lì. Inoltre, la gelateria è famosa per i semifreddi, cioè, delle torte gelato. È possibile anche visitare il laboratorio dove viene prodotto il gelato con una visita guidata. Se decidi di andare, preparati a fare un po' di fila anche se, per un gelato così, ne vale la pena! Il tema della prossima newsletterLa prossima settimana parleremo di... Che cosa abbiamo fatto a LUGLIO Una newsletter imperdibile se vuoi capire meglio gli italiani. Ci vediamo domenica 2 agosto. Per concludereSpero che questa newsletter ti abbia fatto scoprire qualcosa di nuovo! Siamo alla fine. Ottimo lavoro 👏 Ci vediamo domenica prossima con una nuova lezione! My Italian Room - Clara & Martina Questa newsletter è stata scritta da Clara |
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